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La Farina Integrale di Farro viene utilizzata sin dal neolitico e si ottiene dalla macinazione delle cariossidi di farro. Dopo la trebbiatura, il chicco di farro viene sottoposto alla decorticazione: il farro decorticato mantiene intatto il pericarpo, particolarmente ricco di fibre. Viene lavorata con mulino a pietra per evitare il riscaldamento. E’ particolarmente indicata per chi non digerisce il pane, pasta o altri prodotti costituiti da grano duro o tenero e assai indicata anche per la facilità di cottura e per la sua versatilità, oltre che per i suoi valori nutrizionali: presenta infatti un ridotto apporto calorico ed è particolarmente ricca di proteine e di vitamine del gruppo B.
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La Farina Integrale di Farro viene utilizzata sin dal neolitico e si ottiene dalla macinazione delle cariossidi di farro. Dopo la trebbiatura, il chicco di farro viene sottoposto alla decorticazione: il farro decorticato mantiene intatto il pericapo, particolarmente ricco di fibre. Viene lavorata con con mulino a pietra per evitare il riscaldamento. E' particolarmente indicata per chi non digerisce il pane, pasta o altri prodotti costituiti da grano duro o tenero e assai indicata anche per la facilità di cottura e per la sua versatilità, oltre che per i suoi valori nutrizionali: presenta infatti un ridotto apporto calorico ed è particolarmente ricca di proteine e di vitamine del gruppo B.
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L'Agostinello è una pregiata e rara varietà autoctona italiana di mais, coltivata tradizionalmente nelle aree collinari del Molise e in alcune zone montane del Lazio. Il suo nome deriva dal periodo di maturazione e raccolta: Viene seminato tipicamente a maggio e raggiunge la maturazione nel mese di Agosto, un ciclo che lo rende particolarmente adatto ai climi più freschi dell'entroterra. Granella Vitrea: È caratterizzato da una granella vitrea di colore giallo intenso con sfumature aranciate, una caratteristica che lo distingue visivamente e ne indica la qualità. Questa varietà, a rischio di estinzione e recuperata da piccoli agricoltori biologici, rappresenta un baluardo contro l'omologazione genetica degli ibridi moderni, essendo naturalmente non OGM e coltivata senza trattamenti chimici. La Farina di Mais Agostinello, grazie alla macinazione a pietra che ne preserva il prezioso germe, mantiene un profilo nutrizionale completo e distintivo.
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Il termine Popolazione Evolutiva si riferisce a un innovativo metodo agronomico (sperimentato insieme al Prof. Salvatore Ceccarelli) che consiste nella semina di un miscuglio eterogeneo di migliaia di varietà di grano tenero geneticamente differenti. In campo, le piante si selezionano autonomamente. Solo le più forti e adatte al microclima locale (suolo, umidità, parassiti) prosperano, evolvendo naturalmente la popolazione anno dopo anno. A differenza delle monocolture uniformi, la Popolazione Evolutiva tutela la biodiversità agricola e la rende più resistente a malattie e stress ambientali senza l'uso massiccio di agenti chimici. La diversità genetica riduce drasticamente la necessità di fertilizzanti e pesticidi, rendendo questa farina l'espressione massima dell'agricoltura biologica. La farina di Popolazione Evolutiva non è mai identica a sé stessa; per sua natura, muta e si arricchisce continuamente. La macinazione a pietra, lenta e a bassa temperatura, garantisce che i principi nutritivi del chicco integro vengano preservati nella farina. Ha un contenuto di glutine relativamente basso, il che può rendere la lavorazione dell’impasto più delicata e la lievitazione più impegnativa, ma contribuisce a preservarne le caratteristiche nutrizionali e organolettiche uniche. Ideale per pasta, pizza e dolci
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La Saragolla (o Saragolla del Sannio in alcune varianti storiche) è un grano duro antico che vanta una profonda connessione con la storia agricola del Mediterraneo, in particolare nel Sud Italia (Molise, Abruzzo, Campania e Puglia). Pur essendo classificata come Triticum turgidum subsp. durum, la Saragolla presenta affinità storiche e morfologiche con i grani del gruppo Turanicum (come il Khorasan), confermandone l'origine ancestrale. Il nome "Saragolla" si collega, come menzionato, ai termini che indicano il colore giallo o il seme giallo intenso (sarga - giallo). Questo colore non è solo estetico, ma è un indicatore di ricchezza nutrizionale. È una varietà rustica, a bassa resa ma di alta qualità intrinseca, che ben si adatta ai terreni marginali e poveri tipici delle colline interne, senza necessità di concimazioni e trattamenti intensivi. La farina di Saragolla è molto apprezzata non solo per il sapore, ma per la sua composizione unica e ben bilanciata, specialmente se macinata a pietra. La Saragolla è universalmente riconosciuta come uno dei migliori grani duri antichi per la pastificazione e la panificazione di qualità.
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La Saragolletta Rossa è un antico grano duro autoctono del Molise, riscoperto per il suo valore storico, nutrizionale e culturale. Coltivata con metodi biologici e macinata a pietra lenta, questa farina conserva tutte le proprietà del chicco integro: proteine, minerali, antiossidanti e un glutine naturale più digeribile rispetto ai grani moderni. Il suo chicco rosso e robusto, frutto di secoli di adattamento al territorio molisano, conferisce alla farina un profumo intenso e un sapore rustico unico, ideale per pane, pasta e prodotti da forno che richiedono carattere e autenticità. La Farina di Saragolletta Rossa non è mai uguale a sé stessa: evolvuta di anno in anno, rispecchia le condizioni climatiche e del suolo, diventando simbolo di un’agricoltura sostenibile che valorizza la biodiversità e la tradizione locale.
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Il termine Popolazione Evolutiva si riferisce a un innovativo metodo agronomico (sperimentato insieme al Prof. Salvatore Ceccarelli) che consiste nella semina di un miscuglio eterogeneo di migliaia di varietà di grano tenero geneticamente differenti. In campo, le piante si selezionano autonomamente. Solo le più forti e adatte al microclima locale (suolo, umidità, parassiti) prosperano, evolvendo naturalmente la popolazione anno dopo anno. A differenza delle monocolture uniformi, la Popolazione Evolutiva tutela la biodiversità agricola e la rende più resistente a malattie e stress ambientali senza l'uso massiccio di agenti chimici. La diversità genetica riduce drasticamente la necessità di fertilizzanti e pesticidi, rendendo questa farina l'espressione massima dell'agricoltura biologica. La farina di Popolazione Evolutiva non è mai identica a sé stessa; per sua natura, muta e si arricchisce continuamente. La macinazione a pietra, lenta e a bassa temperatura, garantisce che i principi nutritivi del chicco integro vengano preservati nella farina. Ha un contenuto di glutine relativamente basso, il che può rendere la lavorazione dell’impasto più delicata e la lievitazione più impegnativa, ma contribuisce a preservarne le caratteristiche nutrizionali e organolettiche uniche. Ideale per pasta e pane.




